20/03/2008: Cincincioka 3-2 XXX

Scusandoci del black out totale, per i poco informati, i Cincincioka, dopo esser scoparsi sono pure risorti subito e hanno iniziato il nuovo girone ritrovando anche la vittoria. Nei prossimi giorni si promettono aggiornamenti, ma ora veniamo alla sintesi della partita più bella mai giocata, in questa stagione, dagli azzurri.

 

YES WE CAN

NONOSTANTE, E GRAZIE, AI TERRONI

 

Spalti gremiti, freddo pungente, tifoserie cariche e già in festa prima del fischio d’inizio. E’ la partita dei mitici azzurri, in netta ripresa, e i primi della classe. La tensione è alle stelle. L’entusiasmo e la grinta dei cincincioka si evindenziano già nel riscaldamento, dal rinnovato e solido spirito di gruppo, ad una forma fisica perfetta.

Mancano sia il capitano sia, e purtroppo mancherà fino a fine stagione, il mitico ViceC. Pieretti, in compenso vi sono 7 leoni, pronti a mettere in campo tutta la loro grinta, tutto il loro cuore. I cori della torcida azzurra si levano, fin dal fischio d’inizio. Incitati dalla propria tifoseria, gli azzurri resistono al gioco macchinoso e prevedibile degli avversari. Qualche minuto ancora, e capiscono che possono farcela, che mettendo il cuore oltre l’ostacolo, possono regalare un sogno ai propri tifosi: vincere contro i più forti. Glielo devono, dopo un girone d’andata semplicemente pessimo, dopo solo 3 vittorie all’attivo, devono una grande impresa al proprio pubblico.

Ci prova per primo Sante, timidamente prova a farsi vivo davanti alla porta avversaria, ma manca ancora la precisione, intanto gli avversari non trovano varchi utili e, ad ogni loro tentativo c’è sempre Peppenuzzo in porta ad assicurare lo 0 a 0. Entra Nicholas per Sante, dopo qualche minuto è proprio lui a servire un pallone d’oro a Stefano che, senza farsi pregare, scaraventa in rete per l’uno a zero.

La curva azzurra è letteralmente impazzita, cori, bandiere, lacrime….in tre parole: we love cincincioka!!! Ma ora viene il difficile, dobbiamo mantenere questo risultato fino allo scadere. Ed ecco che si mette di mezzo l’arbitro terrone. Essendo mancato di visibilità, decide di mostrarsi per quello che è veramente, un incompetente, e regala un angolo agli avversari. Si accende una piccola rissa, subito sedata dall’intervento del capitano ad interim, Denis. La partita riprende, sembra non avere mai termine il primo tempo, quando, ad un tratto, leggera disattenzione difensiva azzurra, ed ecco il loro pareggio. Sconforto nel viso di Pepp, ma, nulla è perduto, e sono i suoi tifosi a ricordarglielo, incitando i propri beniamini con cori degni del po po popoo nazionale. L’arbitro non si decide a porre termine al primo tempo, fino a che non decreta un tiro libero per gli avversari, che Peppe non riesce ad intercettare: 1-2 e fine primo tempo. Tutto da rifare, ma non bisogna perdere la calma, bisogna crederci. Gli avversari sono prevedibili e non riescono a costruire gioco, siamo in grado di controllare la partita e fare male. Nella ripresa, è un autentico assedio con tentativi ripetuti da parte di Luca, Stefano, Sante e Nicholas, ma il portiere avversario, più volte nega il meritato pareggio. Pareggio che arriva grazie a Nicholas: 2-2. Il boato del pubblico è impressionante, i tifosi sembrano sospingere i propri beniamini verso la vittoria. I cincincioka ci credono….. we believe… yes … we can!!!! Yes we can.

Gli azzurri continuano ad annullare le azioni avversarie, e a creare occasioni di contropiede, il nervosismo aumenta e fioccano falli. Ad un tratto la svolta: contropiede, palla a Sante, che arpiona il pallone, si gira, quasi senza guardare e trafigge il portiere avversario sull’angolino alla sua sinistra…. È l’apoteosi…. La curva sembra un girone dantesco. Sante, il mago, ha segnato è 3 a 2 e mancano 3 minuti e 30 secondi al termine. Bisogna resistere, ma diventa più facile quando lo stadio è dalla tua. Gli avversari ci tentano con tiri da fuori, ma trovano di fronte a loro i miracoli di San Beppe che, per ben due volte salva il risultato, anche con l’avversario a tu per tu. Un minuto di recupero, brutto fallo del Presidente. Si teme la beffa. Tiro libero all’ultimo secondo. Lo stadio ammutolisce ….  L’avversario posiziona la palla, Beppe lo fissa negli occhi, eccolo, si appresta a tirare …. Alta sopra la traversa, triplice fischio: è finitaaaaaaa!!!!! Campioni campioni campioni!!!!!! 3 a 2 sui primi della classe.

 

Cavola G.: (8) – Non è costretto ad intervenire di continuo, come un tempo, ma quando lo fa è chiamato a superarsi, e lo fa!! Incitato a gran voce da una parte della tifoseria, salva più volte il risultato, sia nel primo tempo sia, soprattutto, nel finale del secondo, sventando tiri insidiosissimi. SPIDERMAN (Man of the Match)

 

Babolin D.: (7/8) – Una delle più belle partite mai giocate dal presidente in maglia azzurra. Poco più che assente in fase offensiva, orchestra MA-GI-STRAL-MEN-TE, la fase difensiva. Dopo aver segnato tanto in questo girone, si prende il carico di murare la difesa azzurra. Con lui in campo, al centro della difesa, non passa nessuno, perfettamente coadiuvato dai compagni, sfoggia una splendida forma oltre che una profonda intelligenza tattica. ABBADO

 

Agnoletto L.: (7,5) – Se si parla di orchestra non può mancare il violinista. Agli ordini di Abbado, tiene perfettamente la fase difensiva, e scatena il suo estro in fase offensiva, servendo i compagni e creando scompiglio tra gli avversari. VIOLINISTA

 

Greggio N.: (7,5) – Solo per il pari e l’assist del primo goal meriterebbe dieci. Qualche sbavatura difensiva, ma in fase offensiva, tiene palla e fa girare bene la squadra. È lui che scrive la storia di questa partita in fase d’attacco … SCENEGGIATORE

 

Marra M.: (7,5) – Inizia un po’ in sordina, sarà la gran magnata che se fatto prima di giocare, poi nella ripresa è una furia. È su tutti i palloni, ruba palla, recupera, tira, corre. BELVA

 Stefano: (8) – Assieme al Presidente, non stecca una nota, gestisce la squadra, detta i tempi e le ripartenze, oltre che inserirsi nelle azioni al momento giusto. Realizza il primo goal e una serie di belle giocate. REGISTA(Man of the Match) 

Conte M.: (8) – Corre, ringhia, dà l’anima per la squadra. Ci crede, è su tutti i palloni, pressa alto, non molla mai, s’avventa su ogni pallone. Più volte i suoi tiri vengono neutralizzati dal portiere avversario ma …. Riceve palla, si gira e tira …. Gooooooolll il sogno azzurro lo materializza lui!!!! Vaiii cin cin cioka. GUERRIERO (Man of the Match)

 

Ore 15:02 di sabato 12-01-2008: TERMINA L’AVVENTURA AZZURRA!!

Giovedì scorso l’ennesima sconfitta, ieri l’addio definitivo: per la prima volta gli azzurri non si presentano in campo, all’ultima di campionato, e annunciano lo scioglimento della squadra.

Denis B. e il direttivo dei Cincinicioka F.C., costretti a portare i libri in tribunare, accusati di bancarotta fraudolenta. I giocatori, stanchi di non essere pagati da più di anno, si sono decisi, loro mal grado di denunciare la società. Dopo i primi accertamenti effettuati dalla G.F., oltre al clamoroso buco di bilancio, sembra profilarsi anche lo spettro di operazioni di finanza creativa, super plusvalenze per la cessione di calciatori e stime approssimative in bilancio.

A parte gli scherzi, dispiace dirlo, ma l’obiettivo di questa squadra è fallito. Non tanto per i risultati, che ne sono solo la diretta conseguenza per lo stato di malessere diffuso, ma nel fine primo di momento di ritrovo, di aggregazione, di stacco dalla routine quotidiana, per impegnare una minima parte del proprio tempo, nello stare con degli amici, che per i motivi più disparati e per lo scorrere della vita, non hanno più la possibilità di frequentarsi come prima.
Non voglio fare nomi, ma sono estremamente deluso, e chi mi conosce sa che dico il vero, per quello che è accaduto. Non era un impegno, un obbligo, non v’erano e non vi devono essere punizioni per chi non si presentasse al ritrovo tra amici, come mi piace pensarlo, ma sarebbe dovuto essere un piacere. Lo è stato per i primi anni, non lo è stato quest’anno, forse accecati dal fatto che la squadra era più numerosa degli altri anni, molti si sono convinti di non essere più necessari e di potersi permettere frequenti assenze, perdendo di vista il vero fine sociale che questa avventura rappresentava. Sarebbe potuto essere anche un torneo di bocce, un torneo di briscola, non era, e non è, questo il punto, era semplicemente un ritrovo tra amici. Quando a settembre si è data la propria disponibilità, ci si è resi disponibili, volontariamente, a dedicare max 2h della propria settimana, e nemmeno di tutte le settimane, ad incontrare dei propri amici. Non so perché tutto ciò sia sfumato, il mio lato pessimista di vedere le cose, mi suggerisce, perché ormai ognuno pensa sempre più al proprio personale tornaconto e si comporta in maniera egoistica. L’amicizia non collima con l’egoismo, lo scontro fra le due, spesso negli ultimi anni, è fatale per la prima. Con  questo non voglio rivolgere accuse a nessuno, semplicemente invitare tutti a fermarsi un attimo e pensare, pensare che ogni cosa che si fa, non deve necessariamente essere fatta per il proprio interesse personale ma si può fare anche per soddisfare valori e necessità umane, perché in sostanza queste sono, quali lo stare con gli altri, il divertirsi, il condividere esperienze, anche le più banali, che, se perse, rappresentano, in fin dei conti, una vera e propria sconfitta personale. Credendo di perseguire il proprio mero interesse spesso gli si porta inconsapevolmente un danno.
Ripeto ancora, non offendetevi per quello che ho appena detto, ci mancherebbe altro che voglia offendervi, ma nello stesso tempo non minimizzate quello che è accaduto. Non è solo lo scioglimento di una squadra di scarponi, che a livello sportivo è solo più che positivo, è lo scioglimento di un gruppo di amici, che nel prossimo futuro, potrebbero non avere più altre occasioni per ritrovarsi uniti.
Inoltre, da questa faccenda, dovreste trarre qualche conclusione anche sul concetto di prendersi un impegno e portarlo a termine, anche se, come ho detto, impegno non dovrebbe essere, bensì un piacere.
Chi lo sa che dalle ceneri di questo gruppo d’amici, non ne sorga uno ancora più robusto, me lo auguro visto che per alcuni di noi il valore dell’amicizia è ancora qualcosa di forte.
Mi dispiace dopo più di due anni di gesta descritte, spero anche in maniera divertente, dover abbandonare queste pagine elettroniche, con la massima sincerità posso ammettervi che hanno rappresentato un bellissimo svago che ho fatto ancor più serenamente per l’amicizia che mi lega a voi.

Ciao CINCIN!!

Bentornati!! – Feste finite!!

Bentornati azzurri!! Le feste son terminate, è iniziato un nuovo anno. I tifosi si aspettano un inizio positivo, anche se appensantiti da questa sosta, i nostri dovranno dare un segno di svolta e riaprire una stagione nerissima. Da giovedì si ricomincia, da giovedì vi voglio tutti qui a commentare!!! FORZA AZZURRI!!

Buon Natale!!

Buon Natale branco di animali!! … vabbè che lavorate …. vabbè che avete le morose …. famiglie da mantenere … impegni su impegni … ma 2 minuti potreste ricordarvi delle amicizie e scrivere due put…..nate sul blog!! sù dai .. x 2 minuti non muore nessuno … scrivete!!! o siete pure analfabeti oltre che inetti?!? BUON NATALE!!

Buon Natale a:

Marco C., Denis, Cristian, Nicholas, Piero, Luca, Beppe, Stefano, Massimo, Marco B., Rigo, Matteo V., Andrea V. … e anche alle nostre massaggiatrici ;) !!

Bilancio campionati 2007

Considerando solo le partite di campionato del 2007, questi sono i risultati ottenuti dai Cincincioka:

Punti: 23 su 96; Disputate: 32; Vinte: 7; Nulle: 2; Perse: 23; Goal Fatti: 107; Goal Subiti: 151; Differenza reti: -44

Considerando la parte finale della scorsa stagione:

Punti: 22 su 54; Disputate: 18; Vinte: 7; Nulle: 1; Perse: 10; Goal Fatti: 72; Goal Subiti: 70; Differenza reti: +2

Nuova stagione:

Punti: 1 su 42; Disputate: 14; Vinte: 0; Nulle: 1; Perse: 13; Goal Fatti: 35; Goal Subiti: 81; Differenza reti:-46

… fate un pò voi …

Sorpresa

Per Natale, un bel regalo vi aspetta: la nuova pagina che riporta alle origine azzurre dei Doctor’s, addirittura “l’analisi stocastica” dell’allora opinionista Marco B. ;) !!

20-12-2007: Cincincioka F.C. 4-8 Atletico palazzetto

BUIO PESTO
MEZZA SQUADRA LATITANTE
Vuoi per infortuni, vuoi per lavoro, vuoi per proprie scelte, fatto sta che all’appello mancano, ogni partita, sempre cinque azzurri.
Come l’armata Brancaleone vagò per l’Italia in cerca di un fantomatico tesoro, incassando solo disavventure e sconfitte, così i nostri cincinciokiani vagano per i maleodoranti e freddi campi dell’Opes alla vana ricerca di una misera vittoria. Si ripete un film già visto, da ormai troppo tempo: altra sconfitta pesante. L’immagine di questa giornata è tutta nell’espressione e nella rassegnazione del mitico numero 1 azzurro che, dopo l’ennesimo goal subito, rimane seduto a terra, malinconico, a fissare i suoi inetti ed impotenti compagni, che tutto fanno tranne che giocare a calcio, mentre rimettono la palla a centro campo. Potrei continuare così, sparando a zero ma sarebbe come sparare sulla croce rossa. Oramai, si sanno quali sono i problemi: gap tecnico, poca voglia di giocare, nessun cambio, scarsa brillantezza ma soprattutto, ed è questo il vero gap: poca convinzione, poca concentrazione. Prima di entrare in campo erano già sconfitti, sapevano già che non ce l’avrebbero fatta, le frasi “dai che vinciamo” erano pronunciate più per goliardia che per reale convinzione, risultato: dopo il primo goal è piombato il silenzio e la rassegnazione, un goal subito impossibile da recuperare perché valeva come 10 goal. Potrei continuare a denigrarli ma, al di là di tutti i problemi voglio ricordare almeno il secondo tempo dei cincincioka: parziale di 4 a 2. La differenza è nella concentrazione, nella grinta: corrono per tutto il campo di gioco, pressano, recuperano palloni su palloni e impostano azioni continue, subendo due goal su contropiede. Questi sono i cincin che voglio vedere, sono sicuro che arriverà la vittoria, ma occorre cancellare il passato, credere nelle proprie capacità, non mollare mai perché nel calcetto, più che in ogni altra disciplina, non è mai detta la parola fine. Speriamo che il nuovo anno permetta questo necessario reset, dobbiamo iniziare la partita concentrati, rabbiosi … in una parola … azzurri di rabbia !!

Tabellino:

5’ – Atletico palazzetto
8’ – Atletico palazzetto
14’ – Atletico palazzetto
16’ – Atletico palazzetto
17’ – Atletico palazzetto
25’ – Atletico palazzetto
35’ – Babolin D. – Cincincioka F.C.
38’ – Lovison S. – Cincincioka F.C.
40’ – Pieretti A. – Cincincioka F.C.
41’ – Atletico palazzetto
41’ – Atletico palazzetto
48’ – Pieretti A. – Cincincioka F.C.

Pagelle: (al voto espresso, nella tabella delle medie aggiungo un punto ciascuno per aver timbrato per l’ennesima volta il cartellino in nome degli azzurri)

Cavola G.: (6 +)
– Al 14esimo minuto, è la rappresentazione vivente della rassegnazione degli azzurri: rimane seduto a terra, mentre i compagni riprendono la partita, a fissare il vuoto. Lodevole la sua prestazione, pur non in gran spolvero, come direbbe Altafini, alla pagina 36 del manuale del calcio, si presenta alla partita e ci mette la faccia oltre che le mani, il corpo e i piedi, pur di mantenere la speranza. Meriterebbe un 10 ma qualche colpa ce l’ha anche lui. UNA FEDE
Lovison S.: (7,5) – Spento e senza idee nel primo tempo, è un’altra persona nella ripresa. Durante l’intervallo esprime tutta la sua amarezza e da un consiglio alla squadra: tenere alto il baricentro, giocare semplici e con pochi tocchi. Miracolo!!! Gli azzurri sembrano dargli ascolto e la ripresa è tutta un’altra storia. Recupera palloni su palloni, anticipa, imposta azioni, peccato non sempre trovi la prontezza per concludere a rete quando invece dovrebbe. COACH (Man of the Match)
Babolin D.: (6/7) – Sembrerà incredibile ma, il giocatore meno continuo della storia degli azzurri, quello dal quale meno ci si aspetterebbe una gran prestazione, sfodera un’ottima partita. Unico giocatore a non sfigurare in nessuno dei due tempi di gioco. Sempre in partita, pronto ad anticipare e ripartire. Nella ripresa costruisce molto, realizza un goal, peccato per quelli che non concretizza. SORPRESA
Agnoletto L.: (5/6) – Primo tempo completamente da dimenticare con un retro passaggio da brividi che si trasforma in assist per gli avversari, secondo tempo perfetto, mantiene la posizione e compre bene la difesa. MOLLE
Pieretti A.: (6,5) – Spento nel primo tempo, realizza un goal di tacco e un altro goal nel secondo tempo ma non è sempre in posizione e molti sono i goal che spreca. INFLUENZATO

Buon Compleanno Luca!!!

Un bacio e un abbraccio forte da parte di tutti gli azzurri!!!

Ve li ricordate?

Ve li ricordare? …. i generali azzurri, quelli che hanno fortemente creduto in questo gruppo, che l’hanno voluto, che l’hanno creato, che l’hanno portato a vincere …. dove sono ora?!

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Marco, Massimo, Denis, Giuseppe, Cristian!!! Dove siete?!?

Il pensiero si spinge alle fredde serate invernali del 2005, a quei primi azzurri che con fierezza, orgoglio e tanto tanto entusiasmo solcavano i brulli campi da gioco Opes. Riaffiorano le immagini delle prime sudate vittore, delle sconfitte al foto finish, delle goliardie, della voglia di mettersi in gioco ma soprattutto di ritrovarsi tutti insieme ogni giovedì sera della settimana, per diventare un gruppo … un gruppo di amici, con la voglia di divertirsi tutti insieme e lasciar perdere i problemi della vita. Dove siete finiti?!? Non vi voglio abbandonare, ma se non vi posso più reincontrare, se non vi ritrovate più insieme e se non lo fate più con l’entusiamo che ci deve contraddistinguere me lo dite come faccio a seguirvi ancora?!?

Dove sono gli azzurri che ho conosciuto? Marco B., Denis B., Cristian B., Luca A., Andrea P., Giuseppe C., Massimo M., Andrea V., Matteo V., Nicholas G., Marco C., Stefano L. ….

Ultime gare

Dati gli impegni, mi scuso con i numerosi e assidui frequentatori del sito, ma non ho potuto aggiornare il blog!! Cmq non preoccupatevi, tifosi azzurri: le ultime due gare sono state regolarmente perse!! ;)

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